Tutte le ultime notizie dal mondo delle due ruote
Se i vostri spostamenti avvengono soprattutto in città, con qualche spostamento in tangenziale e autostrada, il nuovo Sym HD2 potrebbe fare al caso vostro. Leggi la prova e guarda la gallery!
Chi l'ha detto che per spostarsi serva una pioggia di centimetri cubici e cavalli? Il processo di riduzione delle cilindrate che sta interessando le auto, non lascia indifferente il mondo delle due ruote. Prendete il nuovo Sym HD2 200 che ho avuto modo di provare per un mese: il motore di 171 cc è più che sufficiente se la maggior parte dei km che si percorrono sono in città o sulle statali. Bianco, nero, argento o blu avio, il Sym HD2 200 costa 2.975 euro.
Partiamo dallo spazio a disposizione. Nel retro scudo, è stato ricavato un piccolo vano con lo spazio sufficiente per il cellulare o le chiavi di casa. La pedana piatta è un must per un ruota alta come l'HD2 (16 pollici): ottima per appoggiarci la confezione da sei dell'acqua o la borsa della palestra (c'è un gancio dove fissare i manici). Il sottosella, come in tutti i ruota alta, è sufficiente per un jet con visiera; un interruttore giallo, interrompendo il circuito elettrico, blocca l'avviamento del motore ai malintenzionati.
Lungo la fiancata sinistra si trova il tappo del serbatoio, posizione che non consente di far benzina restando sullo scooter ma evita di sollevare la sella: attenzione a metterlo sul cavalletto centrale per non rischiare schizzi di benzina. Completa la strumentazione, completa di display digitale multifunzione: livello carburante, velocità e temperatura del liquido refrigerante; il display incorpora orologio, che si alterna con il voltaggio della batteria, contachilometri totale e parziale. Peccato per l'assenza della spia della riserva.
CICLISTICA. Telaio tubolare, forcella telescopica, e doppio ammortizzatore posteriore regolabile su quattro posizioni: l'HD2 resta sul classico in tema di ciclistica. Un tocco di originalità è il profilo a margherita del disco anteriore: 226 mm davanti e 220 mm dietro, il diametro. Non c'è frenata combinata.
MOTORE. Il nuovo ruota alta eredita il collaudatissimo motore monocilindrico 4 tempi con raffreddamento a liquido, ma dotato di un nuovo sistema di alimentazione. Secondo Sym, i benefici sono quantificabili in un +14,5% di potenza alla ruota, +8% d'accelerazione e -13,2% di consumi. La potenza è di 16 cv.
Pur essendo compatto, l'HD2 200 offre spazio sufficiente anche a uno come il sottoscritto alto 192 cm: la pedana è abbastanza spaziosa e le ginocchia stanno lontane dal retroscudo. I kg a secco sono 139: anche se la sella non è bassissima (790 mm da terra), l'HD2 si gestisce con facilità. Il raggio di sterzata ridottissimo, poi, e l'interasse ridotto a 1.385 mm consentono di zigzagare tra la auto in coda. Vibrazioni: non pervenute, a tutti i regimi di rotazione del motore. Lo spunto al semaforo è rapido, ma non fulmineo come visto su altri scooter di cilindrata di poco più grande. Il carattere dell'HD2 è abbastanza tranquillo: se non si è tra i primi allo scatto, il morale si risolleva dal benzinaio, visto che i 26-27 km/l sono sempre a portata di mano. Leggermente troppo secche le sospensioni, fin dal minimo precarico. Nessun rischio di bloccaggio dall'impianto frenante sull'asciutto: i freni sono modulabili e richiedono una strizzata maschia per esprimere tutta la loro potenza. Gli specchietti retrovisori svolgono egregiamente il loro compito e non vibrano.
Fuori dalla città, l'HD2 è penalizzato dalla scarsa protezione aerodinamica: chi prevede di percorrere tanti km sopra i 100 km/h dovrà munirsi di un parabrezza. Peccato perché il ruota alta di Sym mostra una buona solidità alle velocità più alte e nei curvoni: nessun dondolìo arriva a impensierire il pilota che può tenere senza problemi la velocità massima di circa 115-120 km/h.
ABBIGLIAMENTO INDOSSATO NELLA PROVA
- Casco: Nolan N90
- Cappotto: Tucano Urbano George
- Guanti: Alpinestars Arctic Drystar
- Jeans: Draggin Nextgen
- Stivali: Tucano Urbano Carabà