Tutte le ultime notizie dal mondo delle due ruote
Fuori porta. Con un motore così allegro, la voglia di uscire dalla città per affrontare statali e autostrade è forte. Anche qui, l'SH300i ha mostrato un comportamento ineccepibile. A 130 km/h (indicati) c'è sempre un margine di potenza per un sorpasso o per mettersi alle spalle un possibile pericolo. Nelle curve veloci, affrontate con piglio allegro, l'SH non ondeggia, ed è ben saldo sulla traiettoria impostata. Insomma, è davvero divertente. Q
uanto ai freni, il model year 2011 è dotato di serie del sistema C-ABS, la frenata combinata Honda, giunta ormai a un livello che rasenta la perfezione. La frenata è molto modulabile, inizia piano per crescere sempre più: per ottenere decelerazioni importanti - considerati anche i tempi esigui che l'SH impiega per arrivare a velocità proibitive (per la patente) - occorre strizzare per bene le leve, ma la potenza frenante non manca. I consumi offrono un'altra - gradita - sorpresa: in quasi 1.000 km percorsi su ogni tipo di strada, ho rilevato un consumo medio di 29-30 km/l. E senza mai prestare troppa attenzione al polso destro. Infine, nulle le vibrazioni: il monocilindrico non trasmette nessun effetto fastidioso a manubrio e pedana.
Piccoli difetti. Ecco dunque che deliziati da una guida divertente ed economica, si finisce per cercare il classico "pelo nell'uovo": la capacità di carico non è grandissima; il riparo dall'aria è praticamente nullo e dopo qualche decina di km in autostrada la schiena implora una pausa (ma tra gli optional disponibili ci sono molti parabrezza, di ogni misura); il tappo del serbatoio, poi, è sotto la sella (bisogna scendere per fare benzina), e l'imbocco del serbatoio ha una conformazione che richiede un po' di attenzione quando si fa il pieno. Dettagli, dunque. Di cui si dimentica in fretta, semplicemente partendo da un semaforo.