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Sono passati quattro anni da quando Husqvarna è passata da MV-Agusta al colosso tedesco Bmw. L'azienda svedese, che, a eccezione delle Supermotard, ha mantenuto il proprio core business nell'off-road puro, ora, forte del know-how tedesco, accetta il guanto di sfida delle stradali presentando la Nuda 900 R in occasione del BMW Motorrad Innovation Day, svoltosi la scorsa settimana a Monaco di Baviera.
Avevamo visto un'anticipazione della Nuda all'Eicma 2010: era il concept Studio Mille3. La Nuda 900 R apre un nuovo capitolo nella storia di Husqvarna: è una potente bicilindrica stradale che inaugura un settore nuovo, a metà strada tra le stradali e le supermotard, con l'obiettivo dichiarato di creare una fun bike dedicata alle strade italiane, specie quelle di montagna.
Il motore è un bicilindrico parallelo derivato da quello della BMW F800R, accresciuto a 900 cc per esaltarne le doti sportive e dinamiche: la potenza è di oltre 100 cv, che Husqvarna promette facilmente gestibili grazie alla maneggevolezza della ciclistica. La componentistica è di prima scelta: forcella Sachs, ammortizzatore totalmente regolabile Öhlins, impianto frenante Brembo Racing (con pinze radiali all'avantreno), insieme a molti dettagli in fibra di carbonio.
L'estetica è davvero accattivante, con le prese d'aria incorporate nella parte anteriore, e il radiatore ben in vista. Quello presentato durante il BMW Motorrad Innovation Day è un modello pre-serie ma la Casa ha annunciato che è molto simile al prodotto finale, che debutterà a novembre, al prossimo Eicma 2011, con un arrivo dai concessionari previsto a fine anno.