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Lorenzo Maresca nuovo direttore generale di Yamaha Motor Italia

Giovedì 28 Ottobre 2010, 22:43 in Case costruttrici di

Lorenzo Maresca (1).jpg

Lorenzo Maresca
, già direttore della Divisione Marine di Yamaha Motor Italia, e con precedenti esperienze manageriali in importanti player internazionali come Continental, Siemens e Philips, è il nuovo Direttore Generale di Yamaha Motor Italia S.p.A, filiale italiana del colosso giapponese con sede ad Iwata.

Dopo due anni alla guida della Divisione Marine di Yamaha Motor Italia, leader nel mercato dei motori fuoribordo, il 38enne manager milanese - laureato in economia presso l'Università commerciale Luigi Bocconi di Milano - assume a partire dal 1° novembre anche la responsabilità del business due ruote.

Nel suo nuovo incarico Maresca sarà supportato dal team di manager che in questi anni ha guidato l'area due ruote di Yamaha composto dal direttore vendite Luca Bosi e da Paolo Pavesio, direttore marketing e comunicazione e responsabile delle attività racing italiane.

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28 Dic 2011
alle 18:56

albino

SFOGLIANDO FACEBOOK HO TROVATO LEI E.....MI SONO SENTITO IN OBBLIGO DI INFORMARLA, TRAMITE QUESTO SCRITTO, CHE TUTTO QUANTO STA SUCCEDENDO A 27 LAVORATRICI E LAVORATORI, CON LE RISPETTIVE FAMIGLIE E'.....ASSURDO!

LEI CHE NE PENSA?? 

 

Egregio Sig. Sindaco Sono un cittadino italiano, nato e residente in Brianza, pensionato, che gli piace definirsi operaio. Infatti ho "operato" una intera vita per arricchire questo Paese e in moltissime occasioni ho dovuto lottare, insieme a molti altri, contro i "padroni" che ignorando i diritti universali, le Leggi Costituzionali, la dignità delle persone, continuavano e continuano a distruggere posti di lavoro e mettere sul lastrico centinaia di migliaia di famiglie. Come cittadino, rispettoso di ogni ruolo che ogni persona svolge con onestà culturale, politica ed etica in questa nostra Società, credo che Lei Sig. Sindaco abbia perso un'occasione per essere coerente con l'ultima scelta fatta dal suo Partito "stare dalla parte della sua gente" "a difesa del suo territorio" (di sicuro avrà votato contro la manovra del Governo Monti). So perfettamente che è difficile stare in un partito ondivago, sleale, senza valori, volgare ed offensivo,.....e trovare momenti di serenità da dedicare a chi soffre, a chi ha subito violenza, a chi è stato privato del lavoro,..... Il LAVORO, appunto, è lo strumento attraverso il quale le persone si realizzano, è il mezzo per l'emancipazione personale e per la promozione della Società, cioè per fondare la REPUBBLICA DEMOCRATICA, di cui Lei è un eletto al Parlamento italiano! Da questa Sua posizione ci si aspetta consapevolezza, intelligenza e molta sensibilità nel portare avanti, nella forma e nel merito, gli interessi di una Nazione, con riguardo a rimuovere ogni circostanza che crea difficoltà al benessere ed alla crescita di tutta la Società. La stessa funzione dovrebbe svolgerla come rappresentante, visto che è Sindaco, della Comunità lesmese e da ogni realtà presente sul territorio da Lei governato.  Invece, in questi giorni di pace e serenità, aprendo i giornali locali, si leggono alcune Sue dichiarazioni che feriscono il sentimento comune della classe lavoratrice. Accusa cassaintegrate e cassaintegrati, buttati sulla strada da una multinazionale, che tra agevolazioni, benefici, sacrifici e sudore delle maestranze, ha portato in Giappone i PROFITTI distruggendo il futuro di alcune decine di famiglie, ...di immoralità perché protestano per il danno e la violenza subita. Lei certamente saprà che siamo in CRISI, da alcuni anni,....le prospettive per trovare una nuova occupazione si sono ridotte anche nella RICCA E OPEROSA BRIANZA. Questo nonostante tutti gli sforzi messi in campo dalle Istituzioni, anche locali. Gli stessi Organi istituzionali sostengono che occorre TEMPO E PAZIENZA e per far fronte ai disagi e alle sofferenze, e per consentire di rifarsi un futuro alle cassaintegrate ed ai cassaintegrati, la legge, LA LEGGE, consente di chiedere la CASSA IN DEROGA, attingendo risorse da un Istituto che detiene soldi già anticipati da tutte/i che lavorano o che hanno lavorato. La procedura, forse "maniacale", prevede che debba essere la stessa Azienda, che ha licenziato, a farne richiesta senza che questa abbia versato un centesimo.....e se per motivi oscuri, la medesima non inoltri la richiesta,....le persone, sbattute fuori dal reparto produzione, dovrebbero essere abbandonate al loro destino,.... La DIGNITA' impone di rimanere indignati di fronte a queste scelte e un Amministratore, eletto dal POPOLO e scelto a governare un paese, Lesmo, ha il dovere di CONDIVIDERE IL DOLORE con le cassaintegrate ed i cassaintegrati della Yamaha e impegnarsi per trovare una soluzione soddisfacente per tutte le parti in causa. Questo, a maggior ragione, dopo aver verificato che la Sua firma sul LODO PREFETTIZIO non ha portato a nessuna possibilità di occupazione futura per le lavoratrici ed i lavoratori ancora fuori dai cancelli. ...... Vorrei ancora sperare che le dichiarazioni riportate dai giornali siano il frutto di un malinteso e che abbia l'occasione per svolgere sino in fondo le Sue prerogative di Funzionario di uno Stato e di Primo Cittadino di una Comunità, come mediatore, con una maggiore sensibilità rivolta verso la parte più debole tra le forze in campo. Cordiali saluti

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